
Perché i festival letterari
in Italia? Se ne parlerà, in un confronto nazionale, sabato 27
giugno a Perdasdefogu (ore 10.30 Biblioteca comunale Daniele
Lai) all’interno delle iniziative legate al Festival SetteSere
SettePiazze SetteLibri, 16.ma edizione (27 luglio-2 agosto).
Organizza la ProLoco.
Il dibattito partirà dai libri di Umberto Eco: oltre a quelli
notissimi, “I libri anticipano l’eternità” da cui è tratta la
frase-tema della nuova edizione, “Non morirà il libro di
lettura”. Per quale motivo si rinnova ogni anno l’appuntamento
con i lettori? Quali opportunità? Quali problemi? Quali scenari?
Ma è vero che i festival sono troppi? Dopo un intervento video
di Annalena Benini, direttrice del Salone del Libro di Torino,
si confronteranno i direttori artistici dei festival “Pordenone
Legge” (GianMario Villalta), “Campania libri festival” (Massimo
Adinolfi), Festival SalernoLetteratura (Daria Limatola),
Festival del Giornalismo culturale di Urbino (Lella Mazzoli),
direttori e dirigenti di alcuni festival della Sardegna: Claudio
Moica di Calasetta, Giovanni Follesa di Carbonia, la sindaca di
Dorgali Angela Testone, Marcella Mulas e Aurelio Pullara di
Gavoi, Francesca Casula di Liberos-Entula, Davide Mocci di
Quartu, Luca Manunza di Seneghe), il vicepresidente nazionale
dell’Associazione Librai (Aldo Addis).
Per la Regione Sardegna sarà presente la coordinatrice del
settore Biblioteche e promozione della lettura Floriana Me.
Modera l’incontro la speaker ufficiale del festival, la
giornalista Francesca Lai.
“Riteniamo fondamentale, necessario, urgente, promuovere in
tutti i modi possibili la diffusione della lettura in Italia, a
partire dalle scuole”, dichiara il direttore artistico del
festival di Perdasdefogu, Giacomo Mameli.
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Fonte Ansa.it