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Energia: Nuorese, “stato emergenza e rinvio 1 anno bollette”

(ANSA) – CAGLIARI, 16 SET – Adozione stato di emergenza con
rinvio di 12 mesi del termine per il pagamento delle “bollette
energetiche”. La proposta arriva dalla Sardegna e, in
particolare, dal Nuorese con il Distretto Rurale della Barbagia
che ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio
dei Ministri e ai partiti e movimenti impegnati nella
competizione elettorale
Secondo il presidente del Distretto, l’avvocato Efisio Arbau, “dichiarare ai sensi degli artt. 7, lett. c, e 24 del Decreto
Legislativo n. 1/2018 lo stato di emergenza conseguente al
combinato fenomeno calamitoso rappresentato dalla guerra in
Ucraina, la crisi diplomatica e l’indotta crisi energetica che
scarica sugli imprenditori e le famiglie dei costi insostenibili
nel breve e medio periodo”.
    “Questa dichiarazione – osserva – consentirebbe nell’immediato
ed a costo zero per le casse pubbliche di prorogare di 12 mesi
tutti i termini di scadenza delle bollette energetiche sino a
tutto il mese di settembre 2023 e con scadenze sino al 2024, con
l’obbiettivo di consentire un ordinato insediamento del nuovo
governo, verificare gli sviluppi diplomatici internazionali,
prendere atto dell’impatto che la mancanza di fornitura di gas
russo ha sul sistema produttivo europeo e, soprattutto, trovare
uno strumento giuridico e finanziario che sterilizzi
definitivamente l’aumento spropositato ed insostenibile della
bolletta energetica. Meccanismo di proroga e sospensione dei
pagamenti delle bollette – aggiunge – già sperimentato, in zone
territoriali limitate, nel caso di eventi calamitosi quali i
terremoti. L’effetto sarebbe quello di evitare la recessione,
salvare le imprese dal fallimento, gli operai dalla perdita del
lavoro e le famiglie dal disastro. Per le imprese energivore che
in questi mesi hanno, in tutto il continente europeo, incamerato
extra profitti importanti, il rischio e l’esposizione sarebbe
comunque limitata, posto che si tratta di un rinvio dei termini
e non la cancellazione dei crediti” (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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