
Ci sono due persone indagate, con
l’accusa di omicidio colposo, per la morte di Ettore Garau,
l’elettricista sassarese morto la mattina del 31 dicembre scorso
mentre lavorava alla manutenzione degli impianti nel capannone
del Gruppo alimentare sardo, nella zona industriale di Predda
Niedda, a Sassari.
Il pm titolare dell’inchiesta, Giovanni Porcheddu, ha
iscritto nel registro degli indagati Lorenzo Sale, titolare
della ditta Teknika e datore di lavoro della vittima, e Pietro
Vincenzo Murgia, titolare della ditta Gruppo Dac Alimentare
sardo, committente dei lavori di manutenzione.
La svolta è arrivata oggi pomeriggio dopo l’esito
dell’autopsia eseguita dal medico legale, Valentina Piredda, che
ha accertato come causa della morte uno choc emorragico acuto
conseguente a trauma compressivo toracico addominale.
Ettore Garau, secondo quanto riscontrato il giorno della
tragedia dai carabinieri e dagli ispettori dello Spresal, è
morto schiacciato contro una trave mentre si trovava sul
cestello di un carrello elevatore manovrato da terra da un altro
operatore.
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Fonte Ansa.it