
La donna 32enne, di origine
romena, trovata senza vita domenica sera in appartamento
affittato come casa vacanze a Sassari, è morta per cause
naturali.
Secondo l’autopsia eseguita questa mattina nell’Istituto di
medicina legale di Sassari, dal medico Salvatore Lorenzoni,
incaricato dalla Procura, a causare il decesso è stata
un’emorragia cerebrale.
Sul corpo della donna non sono state trovare né ferite né
contusioni. Ora il medico legale ha 60 giorni di tempo per
depositare alla Procura la relazione completa sull’esame
necroscopico.
All’analisi sul corpo della donna ha presenziato anche
l’avvocata Rosa Maria Cocco, incaricata dal compagno della
32enne di curare gli interessi della famiglia.
“Era arrivata a Sassari da pochi giorni e stava per firmare
un contratto di lavoro come addetta alle pulizie proprio nella
casa dove è stata trovata priva di vita”, spiega l’avvocata.
Dopo il ritrovamento del cadavere, il pm, Ermanno Cattaneo,
aveva disposto l’autopsia e messo sotto sequestro
l’appartamento, di proprietà di una nota famiglia di
professionisti che lo affitta come casa vacanze.
L’autopsia dovrebbe avere sciolto ogni dubbi sulla morte e la
salma sarà ora restituita ai familiari.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it