
(ANSA) – CAGLIARI, 11 AGO – Il pronto soccorso dell’ospedale
SS. Trinità di Cagliari viene destinato prevalentemente ai
pazienti Covid. Lo hanno deciso i dirigenti di Ats Sardegna, Aou
Cagliari e azienda ospedaliera Brotzu riorganizzando il sistema
di emergenza-urgenza dopo gli intasamenti degli ultimi giorni.
Il pronto soccorso di Is Mirrionis è considerato “polarizzante”
per il capoluogo e l’area vasta. Diventa così, spiega il
commissario di Ares Ats Massimo Temussi, “il punto di
riferimento per i pazienti affetti da covid-19 o con sospetto di
contagio, per evitare così che si creino cluster negli altri
pronto soccorso cittadini, offrendo allo stesso tempo un
servizio di emergenza-urgenza efficiente a residenti e turisti”.
“Questa riorganizzazione – aggiunge – ci permette una
migliore gestione dell’emergenza in piena collaborazione con i
direttori generali e sanitari delle altre Aziende sanitarie
regionali e dei direttori dei reparti ospedalieri: siamo in
contatto quotidiano per allineare il sistema in un momento in
cui crescono i contagi e abbiamo raggiunto il picco stagionale
turistico”. “Le nostre aziende lavorano in squadra – sottolinea
la commissaria dell’Aou Agnese Foddis – il Covid 19 si sconfigge
operando tutti insieme nella stessa direzione. In questo momento
i pronto soccorso sono sotto pressione per i tantissimi accessi
di pazienti Covid e non Covid. I medici, gli infermieri, gli
oss, tutti gli operatori sanitari lavorano con grandissima
abnegazione e di questo siamo grati a tutti loro”.
“Stiamo gestendo l’emergenza sanitaria garantendo le
prestazioni delle chirurgie, delle cardiologie e delle ortopedie
degli ospedali, assicurando così tutte le prestazioni ordinarie
nonostante una recrudescenza dei contagi covid – conclude Paolo
Cannas, commissario straordinario dell’Ao Brotzu – senza
indebolire le altre attività, riequilibrando così costantemente
l’intero sistema sanitario regionale.” (ANSA).
Fonte Ansa.it