
(ANSA) – OLBIA, 30 SET – Scuola, sicurezza, lavoro, grandi
eventi, sport. Sono le parole d’ordine su cui fonda la nuova
missione elettorale di Settimo Nizzi. Il sindaco uscente – ex
parlamentare di Forza Italia – si ricandida alla guida di Olbia
a capo di una coalizione composta da Fi, Lega, Udc, Psd’Az,
Lista Nizzi e Riformatori.
Questa sera la squadra di Nizzi al gran completo è stata
presentata in piazza Elena di Gallura, davanti al Comune. Di
fronte a un migliaio di sostenitori, tra i quali anche gli
assessori regionali Giuseppe Fasolino e Quirico Sanna e il
leader della Lega nell’Isola, Eugenio Zoffili, il gran mattatore
è proprio lui, Settimo Nizzi. Sorrisi e strette di mano per
tutti, selfie e battute in gallurese, il sindaco in carica sale
sul palco sulle note di “Don’t stop me now” dei Queen. Nizzi e
il centrodestra non vogliono fermarsi ora, vogliono andare
avanti, “per proseguire il lavoro fatto in questi cinque anni
per far crescere Olbia”, come dice all’ANSA poco prima prima di
salire in cattedra e presentare le liste e i candidati che lo
sostengono.
Nei tre maxischermi installati per evitare assembramenti, uno
alle sue spalle e due ai due lati del palco, scorrono le
immagini delle scuole, delle strade, delle strutture pubbliche,
come erano e come sono. E ancora immagini dei grandi eventi
musicali, culturali e sportivi andati in scena a Olbia negli
ultimi cinque anni. “La priorità assoluta è la messa in
sicurezza della città rispetto al rischio idrogeologico”,
afferma. Ogni decisione al riguardo, ma anche su tutti gli altri
macro progetti per la città, saranno presi collegialmente.
“Anzi, abbiamo un progetto di governo della città sempre più
partecipato – afferma Nizzi – la partecipazione dei cittadini e
le scelte condivise renderanno la città più bella e più
appetibile sul piano turistico e rispetto a nuovi insediamento
produttivi”. Dal canto suo il sindaco assicura che “il morale è
al massimo, la soddisfazione per quanto fatto sin qui è tanta,
il sostegno delle tante persone che stiamo incontrando è
straordinario”. Ecco perché, conclude, “siamo motivatissimi e
molto positivi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it