
“Insieme per la Sla”, è il tema
della serata di raccolta fondi promossa dal Rotary Club Cagliari
Nord, dalla delegazione sarda di Aidda e dall’associazione
Insieme si può. L’iniziativa di solidarietà, ospitata nel
giardino d’inverno dell’Hotel Villa Fanny a Cagliari, ha visto
la partecipazione attiva della comunità con il fine di sostenere
progetti a favore dei malati di Sla e dei loro caregiver, figure
centrali nella quotidiana lotta contro questa dura patologia.
Un gesto di cuore firmato ai fornelli da Filippo Monaco e
Gabriele Serra. “I due chef – racconta Giuseppe Lo Giudice,
presidente di Insieme si può – hanno donato il proprio talento
per una causa che tocca da vicino molte famiglie sarde,
dimostrando quanto la cucina possa essere strumento di
condivisione, solidarietà e impegno sociale”.
La Sclerosi laterale amiotrofica colpisce con particolare
incidenza la popolazione sarda: la regione registra un numero di
casi tra i più alti d’Italia. Una realtà che coinvolge non solo
i malati, ma anche le famiglie, spesso sole nel sostenere un
percorso di cura lungo, complesso e logorante. Proprio per
questo, l’intervento dei caregiver, familiari e assistenti, è
fondamentale: sono loro a garantire continuità assistenziale e
supporto emotivo ai pazienti, troppo spesso senza il sostegno
adeguato.
Grazie alla generosità dei presenti, l’evento ha permesso di
raccogliere fondi che verranno destinati a progetti di supporto
psicologico, formativo e organizzativo rivolti a chi si prende
quotidianamente cura dei malati, per alleviare il carico fisico
e mentale che quotidianamente affrontano.
“Una serata speciale – commenta Claudia Rabellino, presidente
del Rotary club Cagliari nord – che dedichiamo memoria del
nostro socio fondatore Enrico Giua Marassi, esempio di impegno
rotariano in favore dei più fragili”.
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Fonte Ansa.it