“Sembrava impossibile e utopica l’impresa di trasformare delle semplici caramelle in eroi tragici, ma era importante che fossero proprio loro i protagonisti di questa nuova piccola Iliade”: dal 12 al 22 maggio al Lazzaretto di Cagliari va in scena “La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi”, tragedia epica da tavolo per adulti a cura della Compagnia Batisfera, con gli attori Valentina Fadda e Leonardo Tomasi, la regia e drammaturgia di Angelo Trofa, le musiche di Chiara Effe e la voce fuori campo dell’attore Tino Petilli.
Diciotto appuntamenti disseminati in dieci giorni, un massimo di venticinque partecipanti per ogni replica e duemila orsetti gommosi (circa dieci chili): sono queste le coordinate di quella che si configura come una piccola grande opera epica contemporanea messa in scena dalla compagnia cagliaritana, che ha bagnato il suo debutto nel 2019 al Festival Strabismi di Cannara e nel 2020 ha ricevuto l’importante invito per il festival “In Scena!” di New York.
Uno spettacolo teatrale che si realizza su un tavolo, che diviene il campo di battaglia di un piccolo colossal nel quale ogni aspetto è minuziosamente studiato (dalle musiche alle luci) in cui si compirà il destino di un popolo. La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi è una metafora della storia contemporanea, in cui gli attori si incalzano scambiandosi i ruoli, le voci, i punti di vista, attraverso l’utilizzo di diversi registri per dar voce ad una battaglia tra due mondi inconciliabili.
“La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi debutta finalmente a Cagliari, dopo l’esordio nel 2019 al Festival Strabismi di Cannara che da subito ha raccolto una straordinaria accoglienza”, racconta Angelo Trofa, direttore della Compagnia Batisfera. “In pochi mesi abbiamo partecipato a tanti festival nazionali, accogliendo con entusiasmo l’invito del festival In Scena! di New York del 2020. A causa dell’emergenza pandemica, però, abbiamo dovuto rinviare la nostra partecipazione alla rassegna statunitense, sospendendo le nostre attività per quasi due anni. Ora che la situazione sanitaria volge verso un progressivo miglioramento, le prospettive di tornare nella Grande Mela sono concrete e dovremmo poter recuperare le date oltreoceano nel prossimo autunno. La Grande Guerra degli Orsetti Gommosi rappresenta un passaggio importante nella storia della nostra compagnia, perché per anni è stato un progetto irrealizzabile. Sembrava impossibile e utopica l’impresa di trasformare delle semplici caramelle in eroi tragici, ma per noi era importante che in scena ci fossero proprio loro. Batisfera lavora da tempo sulla commistione dei generi, con il comico che diviene tragico e viceversa, e i protagonisti di una nuova piccola Iliade per noi dovevano necessariamente essere quelle caramelle. L’opera è una favola per adulti che narra della sconfitta e della tensione verso azioni inspiegabili, ma aderenti alla propria natura. Abbiamo creato un mondo immaginario dove lo spettatore riesce a sentirsi a casa. Il grande lavoro è consistito nel tradurre i codici teatrali, ridurre il linguaggio della scena a dimensione di tavolo. Gli spettatori diventano i giganti che osservano lo svolgersi di una storia piccola nella forma, ma grande nell’orizzonte del racconto.”