
La maglia rossoblù per provare a
riconquistare anche quella azzurra. Passando per la salvezza.
Daniel Maldini riparte da Cagliari ed è pronto a calarsi in
un’avventura diversa dalle ultime due: se con Atalanta e Lazio
l’obiettivo era l’Europa, in Sardegna si torna a parlare di
lotta per restare in A. Come ai tempi dello Spezia, dell’Empoli
e del Monza.
Piccole piazze, grande fiducia. “Ho apprezzato molto – ha
detto – che il Cagliari mi abbia cercato fin da subito. So che
il tifo qui regala molto calore. L’ambiente mi piace, il gruppo
è fantastico, sono qui da meno di un mese, ma mi sembra di
essere qui da sempre”. Potrebbe essere la situazione ideale, un
po’ come era successo a Monza: “Spero di trovare qui quella
continuità che a volte mi è mancata- ha detto- penso che questo
sia il posto migliore nel momento migliore. Ne ho parlato anche
con mio padre: mi ha dato qualche consiglio”.
A Monza forse il miglior Maldini: “Una piazza che mi ha fatto
sentire importante- ha detto- c’era molta fiducia nei miei
confronti e questa responsabilità evidentemente mi ha fatto
bene”.
La fiducia di Pisacane, a Cagliari, c’è già: “Per il ruolo
non c’è problema – ha spiegato – gioco dove vuole il mister. Il
tecnico mi ha sempre lasciato libero. Mi sprona e mi parla:
questo è molto importante per un giocatore” Contro l’Inter per lui – cuore rossonero tra giovanili, prima
squadra, papà e nonno – è un derby: “Giochiamo contro la squadra
più forte del campionato- ha continuato- ma si sa che venire a
giocare in questo stadio non è mai facile. E noi faremo il
massimo per conquistare punti”. Questa volta l’obiettivo è
proprio la salvezza: “Andiamo avanti partita dopo partita- ha
detto- prima conquistiamo quel traguardo e meglio è. Ma è anche
importante guardare sempre più in alto”.
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Fonte Ansa.it