
Il Cagliari fa sul serio. IL “gallo”
Belotti comincia a fare altrettanto e alza la cresta in
campionato. Doppietta per l’attaccante granata al Via del Mare
nel giorno della sua presenza numero 350 in A, mentre il Lecce
viene ribaltato, dopo il vantaggio di Tiago Gabriel, per 2-1.
Seconda vittoria consecutiva e sette punti in classifica per gli
uomini di Pisacane, che significano momentaneamente terzo posto.
Terza sconfitta consecutiva, invece, per il Lecce, fermo sempre
a quota uno, e ulteriore stop che comincia a diventare pesante
in classifica: l’appuntamento con il primo risultato utile in
casa è ancora rimandato.
In casa salentina Di Francesco con il consueto 4-3-3, con
l’attaccante serbo Stulic dal primo minuto all’esordio
dall’inizio davanti al pubblico amico. Conferma sull’out destro
per Kouassi, parte subito nel tridente offensivo l’argentino
Pierotti. Sul fronte opposto Baroni sceglie lo schieramento a 4,
l’ex Deiola in mezzo al campo, terminale offensivo il “gallo”
Belotti supportato dalle giocate di Esposito e Folorunsho.
Pronti, via e passa subito il Lecce. Corre il 5′: Sottil
salta netto Esposito, dal fondo crossa in mezzo all’area, assist
per Tiago Gabriel che, lasciato solo dai giocatori rossoblu,
schiaccia di testa in porta e insacca alle spalle di Caprile.
Per il difensore portoghese è il primo gol italiano. Il
Cagliari, accusato il colpo, comincia a riorganizzarsi e a
proporsi con più insistenza nella meta campo giallorossa. Doppia
occasione isolana al minuto 18. Prati crossa sul secondo palo
per Esposito, che si sposta il pallone sul sinistro e calcia con
forza: solo il palo gli nega la gioia della rete. Ancora
Cagliari, corner a uscire di Prati e colpo di testa sul secondo
palo di Deiola. Riflesso incredibile di Falcone, che si distende
e toglie il pallone dalla porta (22′). Il Lecce prova a
ribattere alle incursioni cagliaritane, ma gli ospiti sembrano
aver trovato la quadra e raggiungono il meritato pareggio.
Azione pregevole di Palestra, che supera con facilità Gallo, e
delizioso assist per il “gallo” Belotti, che finalizza al meglio
l’azione superando Falcone con una precisa rasoiata all’angolo
sinistro (33′). Il Cagliari prova a chiudere i conti, con i
padroni di casa in evidente difficoltà, soprattutto a contenere
le sgroppate ospiti sulle corsie esterne. E proprio sul finire
di tempo ancora protagonista Sebastiano Esposito, che riceve un
passaggio al limite dell’area e calcia rapidamente verso lo
specchio: la sfera sbatte clamorosamente sul palo destro, e per
l’attaccante sono due i legni colpiti nella prima frazione. Uno
di recupero, e squadre che vanno al riposo sull’1-1, risultato
che sembra andare stretto agli ospiti.
Si riparte e in casa Lecce ci sono due novità: fuori Gallo,
in evidente difficoltà, e Sala, calato alla distanza, dentro
Ndaba e Kaba. Ancora Cagliari, ancora Belotti che sterza su
Nbada, rientra sul sinistro e calcia sul secondo palo, ma sfera
che si alza troppo (49′). Il Lecce si scuote. Kaba dal fondo per
Pierotti, che cerca la sponda di testa in area. Nel tentativo di
rinviare, Luperto sbuccia la sfera e rischia l’autogol, ma
Caprile è abile a sventare il pericolo (55′). Pisacane, tecnico
del Cagliari, prova cambiare l’inezia della gara e inserisce
Gaetano e Felici per Esposito e Prati (60′). Pronta la replica
giallorossa, con Morente che rileva Sottil (61′). E proprio lo
spagnolo si divora una rete che sembrava cosa fatta. Pierotti
scappa via sulla destra e crossa sul secondo palo per l’esterno,
che colpisce di testa in tuffo a botta sicura, ma non trova la
porta (67′). Gol sbagliato, gol subito: è la dura legge del
calcio. Belotti in area è atterrato da Tiago Gabriel, nessun
dubbio per Zufferli nell’assegnare il penalty. Dal dischetto il “gallo”, implacabile, incrocia la conclusione e insacca per il
vantaggio rossoblu e la sua doppietta personale. A questo punto
Di Francesco si gioca il tutto per tutto e prima inserisce
Camarda per Ramadani (73′), poi N’Dri per Pierotti (80′), con un
Lecce a totale trazione anteriore. Nonostante le buone
intenzioni del tecnico, i padroni di casa non riescono a
rendersi pericoloso, mentre il Cagliari è abile ad abbassare il
ritmo della gara.
Il Cagliari espugna meritatamente il Via del Mare e comincia
ad assaporare le zone nobili della classifica. Per il Lecce
terza sconfitta consecutiva, e pioggia di fischi che accompagna
l’uscita dei giallorossi dal terreno di gioco.
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Fonte Ansa.it