
Brusco stop della Dinamo Banco di Sardegna a Verona. Dopo sette vittorie consecutive i sassaresi di coach Bucchi escono sconfitti dal campo della Tezenis per 87-74 al termine di una prova sotto tono.
I biancoblu sono scesi sul parquet con il rientrante play Robinson in quintetto ma senza l’ala Jones e la guardia Kruslin, entrambi infortunati. La Dinamo ha iniziato bene la partita dominando il primo quarto (25-14), ma ha iniziato a faticare più del solito già dalla seconda frazione di gioco, riuscendo comunque a chiudere avanti il primo tempo con il punteggio di 44-40.
Nel secondo tempo Dinamo irriconoscibile: gioco lento e confuso, poca precisione al tiro e difesa timida. La Scaligera Verona non si lascia pregare, prende le redini della partita e nonostante abbia perso il centro Smith poco prima dell’intervallo per un infortunio al ginocchio, sale in cattedra con Anderson, Bortolani e Johnson.
L’accelerata decisiva i padroni di casa la piazzano nell’ultimo quarto, mettendo a segno un parziale di 27-11 che chiude i giochi e li rilancia in chiave salvezza.
Alla Dinamo non bastano i 18 punti del solito Dowe e la buona prova di Raspino, chiamato ancora una volta a supplire all’assenza di Jones.
Sassari tornerà in campo sabato al PalaSerradimigni, alla vigilia di Pasqua, per la sfida di mezzogiorno contro Treviso.
Fonte Ansa.it