
Il 2025 del Banco di Sardegna si è
chiuso con un utile lordo pari a 245 milioni di euro, con una
crescita del 18,7% rispetto all’anno precedente. Un dato
incoraggiante per l’istituto di credito che oggi ha approvato i
risultati preliminari al 31 dicembre 2025: “L’esercizio 2025
conferma la solidità del Banco di Sardegna e la capacità di
creare valore in un contesto caratterizzato da profondi
cambiamenti globali, con aumento dei rischi e dell’incertezza”,
commenta il presidente Gianfranco Farre.
I ricavi sono pari a 481,2 milioni di euro, con la tenuta del
margine di interesse e una buona crescita delle commissioni
(+5,4% sul dato adjusted del 2024). In notevole riduzione le
rettifiche su crediti per 31,8 milioni e gli oneri operativi per
15 milioni.
L’utile netto perviene a 164,3 milioni, in crescita del
22,2%, se considerato al netto della plusvalenza da cessione di
partecipazioni per 105,7 milioni. La raccolta complessiva è pari
a € 22,1 miliardi (+12,2%), di cui diretta 12,9 miliardi (+6,4%)
e indiretta 9,2 miliardi (+21,4%).
“ll valore dei finanziamenti netti alla clientela, con le
nuove erogazioni superiori al miliardo di euro che hanno più che
compensato i 717 milioni di scadenze, conferma il nostro impegno
a sostegno dell’economia reale, in un momento in cui la Sardegna
si confronta con rilevanti sfide di carattere strutturale”,
aggiunge Farre.
Gli altri dati evidenziano solidità patrimoniale e qualità
degli attivi: CET1 ratio superiore al 35%, NPE ratio netto pari
allo 0,90%, con elevati livelli di copertura dei crediti e
consistenti overlays.
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Fonte Ansa.it