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Artigiani, 34 milioni per imprese, da apprendistato a ricambio generazionale

La Regione mette sul piatto oltre
34 milioni di euro per rilanciare l’artigianato sardo. Sono in
fase di pubblicazione quattro bandi destinati alle micro,
piccole e medie imprese artigiane, con una dotazione complessiva
di 34,15 milioni di euro, che puntano a sostenere gli
investimenti, favorire la nascita di nuove imprese, incentivare
il ricambio generazionale, promuovere l’apprendistato e
accompagnare le aziende nell’ottenimento di certificazioni e
marchi di qualità.
    Il primo avviso è già stato pubblicato e le domande potranno
essere compilate a partire dal 3 luglio attraverso la
piattaforma SipES, con una procedura a sportello che assegnerà
le risorse secondo l’ordine cronologico di presentazione delle
richieste.
    “Parliamo di circa 35 milioni di euro suddivisi in quattro
diversi bandi, l’obiettivo è sostenere uno dei comparti più
importanti della nostra economia”, ha spiegato l’assessore
regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco
Cuccureddu. “Oggi l’artigianato in Sardegna conta circa 30 mila
imprese attive e oltre 64 mila addetti. È un settore in
crescita. Certo, non cresce ai ritmi del turismo, che registra
numeri davvero impressionanti rispetto al resto d’Italia, ma
continua ad aumentare in modo costante sia per fatturato sia per
numero di imprese e occupati”.
    La misura più consistente vale 30,55 milioni di euro ed è
dedicata agli investimenti delle imprese artigiane. La novità
principale: per la prima volta, la Regione non finanzierà
soltanto gli investimenti già realizzati, ma anche quelli
programmati nei prossimi due anni. Accanto ai contributi
destinati alle spese già sostenute, viene introdotta una linea
dedicata ai nuovi progetti d’investimento, con particolare
attenzione alle imprese femminili, giovanili e a quelle con sede
nei comuni sotto i 5mila abitanti. C’è anche la possibilità di
ottenere un’anticipazione fino al 70% del contributo, con
procedure amministrative semplificate, maggiore flessibilità
nella gestione dei progetti e la possibilità di presentare due
distinte domande, sia per investimenti già effettuati sia per
quelli da realizzare.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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