
(ANSA) – CAGLIARI, 22 LUG – La Giunta regionale, con una
delibera approvata ieri su proposta dell’assessore dei
Trasporti, Giorgio Todde, ha stanziato quasi 40 milioni di euro
per l’acquisto di 90 autobus elettrici di 12 metri destinati
all’Arst.
La Regione ha quindi programmato l’acquisto di mezzi elettrici
per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano e la
sperimentazione di mezzi alimentati a idrogeno da coniugarsi con
la realizzazione di una centrale di produzione di idrogeno
prevista nel progetto di collegamento ferroviario tra la città
di Alghero e l’aeroporto di Fertilia finanziato con il Fondo
complementare del Pnrr.
“Il rinnovo della flotta dell’azienda regionale dei trasporti va
avanti – commenta il presidente della Regione, Christian Solinas
– nell’ottica del raggiungimento di una serie di obiettivi che
la Giunta si è data fin dal suo insediamento: garantire a tutti
gli utenti del trasporto pubblico locale, sardi e turisti,
servizi sempre più efficienti e moderni, seguendo un approccio ‘green’ orientato al rispetto dell’ambiente e a una maggiore
sostenibilità”.
“La Regione – sottolinea l’assessore Todde – sta continuando a
investire su un sistema di mobilità locale equo, accessibile e
sostenibile, che persegue alcuni obiettivi strategici da
conseguire entro il 2030, tra i quali si la sostituzione
dell’intero parco autobus del trasporto pubblico locale con
classe ambientale inferiore a Euro 5 e transizione verso
l’elettrico e l’idrogeno, in vista della decarbonizzazione del
settore al 2050”. L’obiettivo finale, aggiunge l’esponente della Giunta Solinas, “è infatti quello di conseguire una significativa riduzione
delle emissioni di gas climalteranti e di inquinamento dell’aria
grazie alla transizione verso forme di mobilità più sostenibili,
alla riduzione della congestione urbana e all’evoluzione green
dei mezzi di trasporto”.
Nell’ambito del processo di transizione energetica del parco
autobus delle aziende di trasporto pubblico locale, rientra
anche il finanziamento riconosciuto alla Regione dal Cipess, a
valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027, di 39 milioni
e 234mila euro per la sostituzione di autobus della tipologia
extraurbano a trazione diesel di 12 metri, utilizzati su linee a
breve raggio, con nuovi autobus a trazione elettrica della
stessa dimensione.
“La tecnologia elettrica sviluppata per autobus di questa
tipologia richiede un tempo di ricarica delle batterie di circa
7 ore, per un’autonomia di percorrenza di circa 250 km, contro i
circa 800 km percorribili da un autobus diesel. Ciò significa
che, ai fini operativi, per garantire con mezzi elettrici il
servizio svolto con bus a trazione diesel, è necessario
incrementare la consistenza numerica della flotta e garantire la
fornitura di adeguati sistemi di ricarica”, conclude l’assessore
Todde (ANSA).
Fonte Ansa.it