
(ANSA) – CAGLIARI, 09 FEB – Buone notizie per la Sardegna. Su
17.184 test eseguiti, sono risultate positive al Covid19 81
persone, con un un tasso di positività dello 0,4% (il dato
nazionale è di 3,9%). E’ quanto emerge dall’ultimo aggiornamento
dell’Unità di crisi regionale. Salgono così a 39.664 i casi
complessivamente accertati dall’inizio dell’emergenza.
Si registrano otto decessi (1.031 in tutto). Sono 371 i pazienti
attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi
(-9), mentre sono 37 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le
persone in isolamento domiciliare sono 13.978. I guariti sono
complessivamente 24.017 (+214).
Intanto manca poco per concludere la vaccinazione dei soggetti
coinvolti nella Fase 1, cioè operatori socio-sanitari ed ospiti
e dipendenti di Rsa. Secondo il commissario straordinario di Ats
Massimo Temussi sono settemila – esclusi gli over 80 – le
persone a cui deve essere ancora somministrato il vaccino. Tra
questi, soprattutto personale delle Residenze per anziani e
centri diurni senza direttori sanitari. In dirittura d’arrivo
anche l’immunizzazione dei medici di famiglia. Su 1200 devono
ancora ricevere il vaccino in 350 (il 25%) concentrati
prevalentemente nell’area metropolitana di Cagliari. Secondo il
piano di vaccinazione dell’Ats su cui Temussi ha riferito oggi
in commissione Sanità del Consiglio regionale, sono 160.343 i
soggetti coinvolti nella prima fase (personale socio-sanitario,
Rsa, over 80) ai quali sono destinati esclusivamente vaccini
Pfizer e Moderna. Oggi arriveranno le prime settemila dosi di
farmaco AstraZeneca destinato all’immunizzazione della
popolazione coinvolta nella Fase 3: si tratta di 115.196
abitanti che comprendono personale docente e non docente nelle
scuole under 55, forze armate e di polizia under 55, personale
di penitenziari, luoghi di comunità e altri servizi essenziali,
sempre under 55. La Fase 2 riguarda 528.762 abitanti: persone
estremamente vulnerabili, anziani tra i 75 e i 79 anni, persone
tra i 70 e i 74 anni, persone vulnerabili under 70, la
popolazione tra i 60 e i 69 anni senza rischi specifici, persone
tra i 55 e i 59 anni senza rischi specifici. A queste categorie
sono destinati i vaccini Pfizer e Moderna. La Fase 4 riguarda il
resto della popolazione over 16 anni a cui saranno somministrati
i vaccini delle diverse case a seconda della disponibilità.
(ANSA).
Fonte Ansa.it