
(ANSA) – CAGLIARI, 19 MAR – La Sardegna, insieme al Molise,
passa in arancione da lunedì 22 marzo. Lo prevede l’ordinanza
che firmerà il ministro della Salute Roberto Speranza e che
entrerà in vigore da lunedì 22 marzo.
Per l’isola, dunque, una doppia retrocessione, dopo tre
settimane in zona bianca (l’area gialla è stato abolita dal
Governo sino al 6 aprile).
Dalla bozza dell’Iss emerge che nella settimana dall’8 al 14
marzo l’Isola ha un Rt maggiore di 1 (1.08) e una
classificazione del rischio complessivo che passa da basso e
moderato; resta sotto la soglia dei 50 casi per 100mila abitanti
in una settimana (43), ma con una variazione del numero dei
contagi in aumento del 32.5%. Sotto la soglia critica anche la
pressione negli ospedali (14% di posti letto Covid in terapia
intensiva e 11% in area medica).
Intanto nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale
sono stati rilevati 134 nuovi contagi, con un tasso di
positività al 3% per effetto dell’incremento complessivo di
4.166 tamponi rispetto al dato precedente.
L’unità di crisi regionale registra anche due nuovi decessi
(1.203 in tutto). Sono 176, invece, i pazienti attualmente
ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+6), mentre
sono 25 (-3) quelli in terapia intensiva. Le persone in
isolamento domiciliare sono 12.666. I guariti sono
complessivamente 28.724 (+78).
Sul fronte vaccini, dopo il via libera dell’Ema di ieri e la
decisione governativa di riprendere le somministrazioni di
AstraZeneca da questo pomeriggio la campagna vaccinale in
Sardegna è ripresa più speditamente, anche se con qualche
apprensione per eventuali disdette.
L’Ats, con le varie realtà territoriali della sanità pubblica,
sta richiamando tutte le persone – in massima personale della
scuola – che erano già prenotate nel giorno dello stop al
vaccino di Oxford: gli appuntamenti vengono calendarizzati da
domani e per la settimana prossima per riprender il ritmo.
(ANSA).
Fonte Ansa.it