
(di Stefano Ambu) (ANSA) – CAGLIARI, 09 GIU – Cagliari con i cerotti obbligato
a vincere a Bari per acchiappare la Serie A all’ultima
occasione.
Il gol su rigore in pieno recupero di Antenucci, nella gara
di andata dei playoff promozione, ha complicato sogni e speranze
della squadra di Ranieri.
Ma anche gli infortuni hanno creato un problema in più: il
tecnico rossoblù ha giusto due giorni per capire se e in quali
condizioni avrà a disposizione Nandez e Mancosu, usciti malconci
dalla sfida di andata alla Domus.
Ranieri ha già suonato la carica: “La stanchezza conta poco –
ha detto ieri sera al termine della prima sfida col Bari –
dobbiamo essere pronti e sapevamo che dovevamo vincere almeno
una partita. Sappiamo che loro sono bravi, sappiamo cosa ci
aspetta, ci conosciamo a vicenda, a loro basta il pari e quindi
vedremo se saremo bravi a vincere”.
Meno di quarantotto ore per pensare a cosa fare. L’unica
certezza è il ritorno di Dossena: ieri la difesa ha ballato
moltissimo, sui palloni alti e bassi. “Adesso capiremo bene come
stiamo, poi decideremo la strategia. Dovremo giocare per
vincere, poche storie. Poi capiremo come provare a farlo. Il
Bari ha il vantaggio dei due risultati disponibili, ora andiamo
lì a giocarcela, con voglia e rispetto. Sarebbe una grande
impresa, i ragazzi vogliono andare in paradiso dopo avere visto
l’inferno e ora c’è l’ultimo atto”. Subito ripresa degli allenamenti. E ora Ranieri dovrà agire
su due fronti: motivare la squadra e inventarsi la migliore
formazione possibile per provare a espugnare un San Nicola a un
passo dalla A con 50mila tifosi sugli spalti.
Punti fermi: Radunovic in porta, Zappa e Azzi sui lati,
Makoumbou e Deiola in mezzo, Lapadula e forse Luvumbo davanti.
Il resto è legato alle condizioni degli acciaccati e alle
valutazioni del mister: tra le possibili sorprese l’inserimento
di Viola e Pavoletti dall’inizio e Deiola di nuovo in mezzo alla
difesa. (ANSA).
Fonte Ansa.it