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Allevatore ucciso a Nule: lunedì l’autopsia

(ANSA) – SASSARI, 08 MAG – Sarà eseguita lunedì prossimo a
Nuoro l’autopsia sul corpo di Francesco Dessena, l’allevatore di
77 anni freddato due sere fa nelle campagne di Nule, con un
colpo di fucile in pieno volto.
    La perizia necroscopica affidata al medico legale Vindice
Mingioni potrebbe fornire ulteriori elementi su un’esecuzione
spietata, per la quale non ci sono ancora un movente e un
indiziato.
    Le indagini che il sostituto procuratore di Nuoro, Giorgio
Bocciarelli, ha affidato ai carabinieri del reparto operativo
del comando provinciale di Sassari e a quelli della compagnia di
Bono hanno sin qui permesso di appurare che Dessena è stato
colpito da distanza ravvicinatissima. Addirittura si ipotizza
che quando è stato freddato fosse inginocchiato. I due elementi
confermerebbero che l’omicidio è stato commesso di giorno, prima
delle 18.
    Due sere fa, non vedendolo tornare a casa, i figli sono usciti a
cercarlo e l’hanno ritrovato nei suoi terreni, riverso al suolo.
    L’autore del delitto – che potrebbe aver avuto uno o più
complici – conosceva bene la zona, ma anche le abitudini della
vittima: in quell’area isolata l’uomo curava da solo di una
ventina di capi bovini, mentre i figli si occupano del gregge da
tutt’altra parte.
    La famiglia Dessena non è mai stata sfiorata dai delitti che
negli ultimi anni hanno scosso Nule e l’area tra Goceano e
Barbagia, perciò il delitto di avantieri è un mistero e non si
esclude nessuna ipotesi, neanche un nesso con la sparizione di
Stefano Masala, alla quale l’omicidio di Dessena è sinora
collegato da una coincidenza: l’esecuzione dell’allevatore segue
di sei anni esatti la scomparsa del trentenne suo compaesano,
risalente al 7 maggio 2015. Il giorno dopo a Orune il giovane
Gianluca Monni, studente di 19 anni, fu assassinato alla fermata
dell’autobus e qualcuno notò in paese l’auto del nulese sparito.
    Per quello che è considerato un duplice omicidio, sono stati
condannati in via definitiva Paolo Enrico Pinna, di Nule, e il
cugino Alberto Cubeddu, di Ozieri. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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