
(ANSA) – BARI, 26 AGO – Hanno potato una quarantina di ulivi
secolari senza autorizzazioni, con l’obiettivo – hanno poi
spiegato – di prevenire un eventuale attacco di xylella. Il
proprietario del terreno, un uliveto nella piana degli ulivi
monumentali nelle campagne di Monopoli, nel Barese, e i due
addetti che hanno materialmente proceduto alla potatura degli
alberi, sono stati denunciati per deturpamento di bellezze
naturali e potatura senza la necessaria autorizzazione comunale
e senza ricorrere agli specifici metodi e procedimenti di taglio
prescritti dalla normativa di settore: la potatura, cioè, è
stata eseguita alterando la caratteristica morfologia della
chioma e asportando più del 10% della superficie fotosintetica
attiva. Durante i controlli i tre indagati hanno spiegato che il
loro scopo era di prevenzione dalla xylella per poi procedere ad
innesto di specie più resistenti.
L’intervento è stato scoperto dai militari della guardia di
finanza di Monopoli che con il supporto di un elicottero hanno
sorvolato l’area acquisendo rilievi video-fotografici. Hanno
così accertato che circa quaranta alberi, alcuni con tronco di
diametro superiore al metro e cinquanta, erano stati potati
eliminando completamente la chioma e lasciando solo il grosso
tronco. “Uliveti della specie – spiega la gdf – , unitamente ai
muretti a secco ed ai trulli, rappresentano il tratto distintivo
del paesaggio pugliese e per questo sono tutelati da uno
specifico quadro normativo, nazionale e regionale”. (ANSA).
Fonte Ansa.it