
“L’obiettivo dichiarato è rendere
Brindisi un polo fondamentale nella transizione energetica e
nello sviluppo di nuove tecnologie per la riconversione
industriale del sistema produttivo”. Lo ha detto a Brindisi il
ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a
margine della posa della prima pietra della gigafactory di Eni
per la produzione di sistemi di accumulo stazionario Bess
(Battery Energy Storage Systems).
“L’Italia – ha spiegato Urso – promuove l’alleanza strategica
per la chimica insieme a Germania, Francia, Paesi Bassi,
Repubblica Ceca e Spagna, con l’intento di modificare le regole
europee. Anche sull’industria della Chimica, per accompagnarla e
sostenerla nella dura competizione internazionale e nel
passaggio al green”. “Se l’Europa ci darà ascolto, – ha aggiunto
il ministro – anche in questo campo sarà sostenibile una chimica
anche di base nel nostro continente, mentre affrontiamo la
grande sfida energetica e quindi anche della sostenibilità
ambientale”.
“In merito al cracking – ha concluso – , Versalis ha
rispettato gli impegni dell’intesa che è stata sottoscritta da
quasi tutti i sindacati quasi un anno fa nominando un advisor
internazionale per lo scouting, necessario a trovare eventuali
investitori che intendano proseguire questa attività e noi
stiamo facendo il resto in sede europea”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it