Home » Italia » Puglia » Ucciso durante una lite, ex pugile condannato a 21 anni

Ucciso durante una lite, ex pugile condannato a 21 anni

(ANSA) – BARI, 12 GIU – La corte d’assise di Bari ha
condannato a 21 anni di reclusione Fabio Giampalmo, il 21enne ex
pugile accusato di aver aggredito e ucciso con quattro pugni il
40enne Paolo Caprio la notte tra il 4 e il 5 settembre 2021
all’esterno di un bar di un’area di servizio tra Modugno e
Bitonto, in provincia di Bari.
    A leggere la sentenza in aula, dopo circa cinque ore di camera
di consiglio, è stato il presidente Antonio Diella.
    A Giampalmo, condannato per omicidio volontario, sono state
riconosciute le attenuanti generiche. Lo scorso 22 maggio, al
termine di una lunga requisitoria, il pubblico ministero Ignazio
Abbadessa aveva chiesto una condanna a 30 anni di reclusione per
omicidio volontario pluriaggravato dai futili motivi e dall’aver
utilizzato tecniche di combattimento. Gli avvocati Nicola
Quaranta e Giovanni Capaldi, legali dell’imputato – nel corso
delle udienze collegato dal carcere di Bari – avevano invece
chiesto la riqualificazione del reato in omicidio
preterintenzionale e una condanna al minimo della pena.
    Secondo la ricostruzione dell’accusa, confermata da alcuni
testimoni e dalle immagini registrate dalle telecamere di
sorveglianza, l’imputato sarebbe arrivato nella stazione di
servizio con la sua compagna, i figli e alcuni amici. Qui, dopo
un diverbio, avrebbe sferrato quattro pugni a Caprio che sarebbe
caduto all’indietro, sbattendo la testa sul marciapiede, per poi
perdere la vita. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>