
Un pezzo di focaccia e un segno
di croce. Un sospiro per allentare la tensione e un dolce che
del fiato tirato su in segno di impazienza porta il nome. A
Bisceglie, nella chiesa dedicata a San Pietro è in corso un
aperitivo speciale che intreccia le ansie dei maturandi alle
preghiere. A pensarlo, è stato l’ufficio di Pastorale giovanile
della diocesi di Trani – Barletta – Bisceglie che così vuole
essere vicino a chi deve affrontare l’esame di Stato.
“Per questi ragazzi che abbiamo visto crescere è un momento
di passaggio di vita: l’esame di maturità segna l’ingresso
nell’età adulta e vogliamo confortarli”, spiega don Gaetano
Corvasce che ha allestito il buffet a base di focaccia pugliese,
tramezzini, dolci fatti in casa senza far mancare il sospiro di
Bisceglie. “Sono qui perché volevo un po’ di libertà, volevo
ossigenare la mente e fare una preghiera con gli amici di sempre
prima di immergermi completamente nei libri”, dice Adriano a
poche ore dalla prova di italiano. Con lui ci sono altri liceali
e alunni e alunne degli istituti tecnici della città. “Il
consiglio che voglio dare loro? È affidarsi a Gesù, parlargli
come si fa con un amico: a cuore aperto”, suggerisce don Gaetano
che ha voluto un buffet alcol free. “È un momento educativo
anche questo”, dichiara. L’aperitivo terminerà a breve perché “non deve mai mancare il rispetto per gli altri e per chi vive
attorno alla parrocchia. Così diamo la possibilità ai ragazzi di
divertirsi e ai residenti di godersi il riposo di fine
giornata”, conclude.
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Fonte Ansa.it