
Dopo le dichiarazioni del procuratore
Gratteri “il ministro Nordio ha parlato di test
psicoattitudinale, aggiungerei un antidoping per vedere le
condizioni in cui era ieri quando ha detto quelle robe”. Lo ha
detto il portavoce del Comitato ‘Sì riforma’, Alessandro
Sallusti, ex direttore del Giornale, durante un incontro a Bari
sul referendum sulla Giustizia. Al termine dell’incontro
Sallusti ha fatto il firmacopie del suo ultimo libro intervista
a Luca Palamara “Il Sistema colpisce ancora”.
Riferendosi ad alcuni sostenitori del no al referendum, “sono
folli, – ha detto Sallusti – ha iniziato Violante a dire ‘siccome Gelli era favorevole alla separazione, chi vota sì è
come Gelli’, che è come dire ‘siccome il mostro di Firenze
andava in chiesa, chi entra in chiesa è un potenziale mostro di
Firenze’, ma questi sono matti. Poi è arrivato Saviano a dire ‘attenzione chi vota sì aiuta la mafia’, poi Travaglio ‘attenzione chi vota sì aiuta i corrotti’, è una roba da
delirio”.
“La riforma della giustizia – ha aggiunto – non riguarda
soltanto l’ordinamento giudiziario, riguarda la democrazia.
Questo è il messaggio che gli italiani devono capire”. “Abbiamo
mandato al governo della gente chiedendo la riforma della
giustizia e loro l’hanno fatta. Adesso – ha concluso – tocca a
noi sostenere i nostri politici, che significa sostenere ciò in
cui crediamo. O adesso o mai più. Qui ci sono in gioco le nostre
idee. Se la stagione riformista parte con un inciampo, immagino
che la possiamo considerare chiusa”.
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Fonte Ansa.it