
Una squadra composta da cinque
uomini e quattro donne a cui sono state assegnati assessorati
con nomi che racchiudono gli obiettivi da raggiungere per
migliorare Trani. È stata presentata questa mattina nel parco di
villa Bini, la nuova giunta di centrosinistra guidata da Marco
Galiano, eletto sindaco nel ballottaggio dello scorso 8 giugno e
da cui è uscito vincitore contro il candidato del centrodestra,
Angelo Guarriello, per 551 voti e con il 51.17% delle
preferenze. Il primo cittadino ha tenuto per sé le deleghe a
Urbanistica, Culture e Politiche sociali d’ambito. “Siamo in un
cantiere perché tocca lavorare”, ha detto Galiano presentando
gli assessori nel parco che si trova non lontano dall’ultimo
passaggio a livello da sopprimere. “È un luogo rappresentativo
della città – ha aggiunto – saremo qui come in tutti i luoghi di
Trani in cui è imprescindibile la nostra presenza. Oggi abbiamo
fatto solo il primo passo, adesso tocca camminare”. “È un giunta
costruita su competenze politiche e tecniche”, ha sottolineato
Galiano. Tommaso Laurora scelto come vicesindaco, è il
responsabile dell’assessorato per lo Slancio – La città delle
energie, con deleghe a Sport, impianti sportivi, tempo libero,
aggregazione; Cosimo Damiano Di Lernia è assessore alla Tutela –
La città che protegge con deleghe a Polizia locale, Sicurezza
urbana, Protezione civile, Educazione alla legalità, Rapporti
istituzionali, Politiche giovanili, Cittadinanza attiva, Salute
territoriale e Rigenerazione urbana; Donata Di Meo reggerà
l’assessorato per la Comunità- La città che educa e partecipa
con deleghe a Pubblica istruzione, Edilizia scolastica,
associazionismo, Alta formazione, Consulte e partecipazione,
Contenzioso e Politiche abitative; Irene Cornacchia è assessora
per il Futuro – La città sostenibile con deleghe a Benessere
del cittadino, Transizione ecologica ed energetica, Decoro
urbano, Randagismo e benessere animale, igiene, Ambiente e
rifiuti; Giuseppina Tota è assessora alla Cura – La città che
non lascia indietro nessuno, con deleghe a Welfare, fragilità,
Inclusione ed osservatorio per le barriere architettoniche,
Famiglia, Pari opportunità, intercultura e dialogo
interreligioso; Paola Covelli è assessora per le Risorse – La
città che programma e investe con deleghe a Bilancio, tributi,
Valorizzazione del patrimonio, Programmazione economica, Fondi
europei, internazionalizzazione; Nicola Di Pinto è assessore per
il Territorio – La città che si rigenera, con deleghe a Lavori
pubblici, cantieri e manutenzioni, Polo teatrale e congressuale,
Mobilità, viabilità e trasporti, verde; Carlo Laurora è
assessore per l’Innovazione- La città semplice e trasparente,
con deleghe a Personale, organizzazione, Transizione digitale ed
open data, Semplificazione, trasparenza, Promozione e sviluppo
attività produttive, Rapporti con le controllate, cimitero;
Alessandro Capone è assessore allo Sviluppo – La città che crea
opportunità con deleghe a Commercio, demanio, porto, pesca,
agricoltura, artigianato, turismo e marketing territoriale,
mercati e pubblici esercizi, mare e blue economy, centro
storico.
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Fonte Ansa.it