
Il piano di trasferimento dei
pazienti e di attivazione del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano è
pronto. La ASL Bari ha predisposto tempi, modalità operative e
misure di sicurezza che da lunedì 8 fino al 15 giugno
accompagneranno il passaggio di attività sanitarie, pazienti e
utenti dal San Giacomo di Monopoli alla nuova struttura, in
contrada Lamalunga- Sant’Antonio D’Ascula. Il nuovo ospedale ha
un bacino di utenza potenziale di circa 264mila residenti al
servizio di un’area che comprende i comuni di Monopoli,
Conversano, Polignano a Mare, Locorotondo, Alberobello,
Putignano, Noci e Castellana Grotte nella provincia di Bari,
Fasano, Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica nella provincia di
Brindisi, oltre al comune di Martina Franca in provincia di
Taranto.
Il piano – sottolinea una nota – è stato condiviso oggi
nella cabina di regia istituita nella prefettura di Bari con
Regione Puglia, Protezione Civile, Anas, Comuni di Monopoli e
Fasano, prefetto di Brindisi e rappresentanti delle forze
dell’ordine. Contestualmente è stata costituita la task force
incaricata di seguire e coordinare tutte le fasi delle
operazioni sotto il profilo sanitario, logistico, organizzativo
e della sicurezza.
Tra l’8 e il 15 giugno sono state pianificate le operazioni
propedeutiche e il trasferimento nel nuovo presidio dei 120
pazienti ricoverati. Per facilitare i percorsi delle ambulanze
saranno sospesi tutti i cantieri lungo la statale 16 e attorno
all’ospedale. Per rendere più facilmente raggiungibile
l’ospedale con i mezzi pubblici, la Regione ha inoltre previsto
il potenziamento trasporto pubblico locale, con 18 corse
giornaliere già attive a partire da lunedì 8 giugno in partenza
dalle stazioni ferroviarie di Polignano (6.20 prima corsa),
Monopoli (6.40 prima corsa), e Fasano (6.25 prima corsa)
direzione Ospedale Monopoli – Fasano e viceversa. È stata
prevista inoltre una campagna di comunicazione rivolta alla
popolazione per far conoscere la nuova struttura, le modalità
per raggiungerla e i servizi attivati.
La ASL Bari sta inviando una specifica informativa a personale
dell’ospedale “San Giacomo”, Dipartimenti aziendali, medici di
Medicina generale, Pediatri di libera scelta, sindacati,
farmacie, strutture sanitarie limitrofe, Asl insistenti nel
territorio di interesse, e alle amministrazioni locali con
indicazioni dettagliate sulle modalità operative del
trasferimento e sui percorsi assistenziali che accompagneranno
il passaggio alla nuova struttura.
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Fonte Ansa.it