
(ANSA) – BARI, 25 AGO – “Acquedotto Pugliese è da tempo
impegnato per la risoluzione delle problematiche sul sistema
fognario di Bari. Tutto lo schema della città è in corso di
rivisitazione, dai depuratori alle condotte sottomarine, agli
impianti di sollevamento e alla rifunzionalizzazione delle reti.
Si rammenta che ad incidere sulla realizzazione dei tantissimi
progetti che porta avanti Aqp – sono i tempi di autorizzazione
ad appalto. Situazioni burocratiche non legate al corretto
operato di Aqp nell’ammodernamento o nella realizzazione ex novo
dei lavori per un importo totale di circa 350milioni di euro”.
Lo afferma in una nota l’Acquedotto pugliese dopo che il sindaco
di Bari, Antonio Decaro, ha accusato l’ente di lungaggini nella
realizzazione dei lavori di ammodernamento della rete che dovrebbero, tra l’altro, consentire di superare il problema
ricorrente dello sversamento della fogna in mare a ridosso della
spiaggia di Pane e Pomodoro dopo ogni pioggia abbondante.
Nella nota, Aqp precisa inoltre che sono in corso “gli
interventi di riparazione sull’impianto di sollevamento fognario
di Torre del Diavolo, dove in mattinata si è verificata una
rottura improvvisa di una delle due tubazioni prementi a
servizio della struttura”. “A cedere questa mattina – secondo
quanto comunica Aqp – è stata la vecchia linea, che sarà oggetto
di un intervento di sostituzione totale. L’altra premente (più
recente e già ammodernata in buona parte), sulla quale si
verificò ad inizio agosto una rottura accidentale, funziona
regolarmente e non è stata interessata da ulteriori problemi”.
“Per individuare la rottura della tubatura a servizio
dell’impianto – conclude Aqp – è stato necessario attivare per
circa 10 minuti lo scarico di emergenza”. (ANSA).
Fonte Ansa.it