
Un presepe lungo venti metri che
richiama tutti gli antichi mestieri degli abitanti di Carapelle,
comune dei cinque reali siti in provincia di Foggia. È il
presepe meccanico artistico realizzato da Onofrio Parrella, 76
anni, falegname ed impiegato del poligrafico di Foggia, ormai in
pensione, con la passione per i presepi. “Ho sempre amato i
presepi – spiega Parrella – Fin da adolescente mi piaceva
crearli. Una passione ereditata da mio padre che di professione
era un falegname come me e amava creare. Quest’anno ho deciso di
dare spazio a quelli che erano gli antichi mestieri, ormai quasi
in disuso, dei residenti di Carapelle e non solo, di quasi tutti
i piccoli comuni”.
C’è il fabbro che batte il ferro e poi lo riscalda sul fuoco,
la donna che cuce con la macchina da cucire, il calzolaio,
l’arrotino, una donna che riscalda le castagne, il contadino.
“Ho ricreato le scene della quotidianità – spiega Parrella –
utilizzando meccanismi che permettono ai vari protagonisti di
muoversi e di interpretare realmente il proprio lavoro,
realizzati con motorini ricavati con fili di ferro. Ho
utilizzato anche polistirene e gesso per realizzare i paesaggi,
come le montagne, e diverse stoffe per cucire gli abiti dei
protagonisti. Ai visitatori sta piacendo molto perché sembra di
entrare in scene di vita reale”.
Il presepe sarà visitabile fino al 6 gennaio. “Per il
prossimo anno ci sto pensando – dice ancora Parrella – Il mio
obiettivo è creare un’associazione che possa coinvolgere
soprattutto le giovani generazioni alla conoscenza e passione di
questa arte capace di riempire il cuore di gioia”.
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Fonte Ansa.it