
“Il mio sincero apprezzamento per
avere voluto dedicare uno spazio a tutto il mondo dell’impresa
che ruota attorno all’economia del mare”. Lo ha detto il
ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello
Musumeci, in un videomessaggio diffuso nella seconda giornata
del Salone Mediterraneo delle Imprese, ospitato al Circolo
Ufficiali della Marina Militare di Taranto.
Nel suo intervento il ministro ha sottolineato come la fase
attuale della transizione sia “tra le più difficili” e come il
mare rappresenti una leva strategica per lo sviluppo del Paese.
Musumeci ha richiamato il ruolo dell’Italia e delle politiche
del governo sul settore, evidenziando la centralità delle
piccole e medie imprese, soprattutto nel Mezzogiorno, “da cui
arriva la vera ricchezza”.
“Parlare di impresa significa soprattutto nel Mezzogiorno –
ha aggiunto – convincersi che non è la pubblica amministrazione
l’ammortizzatore sociale. Non è mai stato così e quando lo è
stato abbiamo avuto un effetto effimero”. Per il ministro la
crescita non può prescindere dalla capacità produttiva e dalla
valorizzazione delle vocazioni territoriali, con un riferimento
diretto a Taranto “che ha giocato e sta giocando un ruolo
particolarmente complesso e delicato, forse anche perchè in
tutte le regioni del Sud è mancato nel passato un serio e
conocreto modello di sviluppo”.
Per il ministro “si è preferito inseguire la pesca delle
occasioni piuttosto che valutare le vocazioni del territorio, le dotazioni infrasttutturali, la capacità di creare formazione,
la presenza del mondo accademico e scientifico, la proiezione
nel contesto nazionale e internazionale”. E “quella di Taranto –
ha ribadito – non può essere che una proiezione nel contesto
internazionale, in questo Mediterraneo che cambia, in questo
Mediterraneo che torna ad essere sempre più quello che è stato nei secoli un mare di transito, un mare per i trasporti
commerciali”.
Musumeci ha poi aggiunto che “Taranto non deve inseguire
miracoli ma valorizzare e mettere assieme gli ingredienti di cui
già dispone”.
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Fonte Ansa.it