
(ANSA) – BARI, 02 NOV – Faceva il meccanico in nero mentre,
risultando formalmente disoccupato, percepiva il reddito di
cittadinanza. Lo hanno scoperto i finanzieri di Monopoli (Bari)
che hanno individuato, nelle campagne di Locorotondo,
un’attività di autoriparazione sconosciuta al fisco e priva
delle necessarie autorizzazioni. Dagli accertamenti è emerso che
il titolare si dichiarava disoccupato e percepiva da marzo 2019
il reddito di cittadinanza, ottenendo indebitamente circa 25
mila euro mentre gestiva l’autofficina abusivamente, in assenza
di partita Iva, iscrizione al Registro delle imprese e
istituzione dei registri di carico e scarico dei rifiuti non
pericolosi. Inoltre, dall’esame della documentazione, è emerso
che il titolare non aveva mai conseguito la specifica
abilitazione. La Guardia di Finanza ha quindi eseguito il
sequestro delle attrezzature ed effettuato una segnalazione alla
Camera di Commercio di Bari per la cessazione dell’attività. Il
meccanico e sua moglie, che materialmente aveva fatto la domanda
del sussidio, sono stati inoltre denunciati per falso per
l’indebita percezione del reddito di cittadinanza. (ANSA).
Fonte Ansa.it