
“Venticinque anni dopo, il sacrificio
di Michele Fazio continua a parlare alla coscienza della nostra
città. Quei colpi che spezzarono la vita di un ragazzo innocente
non riuscirono a spezzare Bari. Al contrario, furono la
scintilla di una rinascita civile e culturale che ha restituito
a Bari Vecchia dignità, orgoglio e speranza”. Solo le parole del
sindaco di Bari, Vito Leccese, alla vigilia del 25esimo
anniversario dell’omicidio di Michele Fazio, il 15enne vittima
innocente di mafia, ucciso la sera del 12 luglio 2021 durante
una sparatoria tra clan rivali, mentre rientrava a casa dopo il
lavoro.
“Quella conquista – continua Leccese – non è definitiva. La
legalità non è un traguardo che si raggiunge una volta per
tutte: è una responsabilità quotidiana, un impegno che va
rinnovato e difeso ogni giorno. Non è un caso che gli stessi
clan che allora insanguinavano le nostre strade abbiano tentato,
negli ultimi tempi, di riaccendere una nuova stagione di
violenza criminale. Se quella spirale è stata fermata, lo
dobbiamo allo straordinario lavoro delle forze dell’ordine,
della magistratura e delle istituzioni che hanno saputo agire
insieme, con determinazione e unità. È la dimostrazione più
concreta che lo Stato vince quando è presente, coeso e capace di
fare fronte comune”. “Ma sarebbe un errore abbassare la guardia.
– dice ancora il sindaco – Se ci voltiamo dall’altra parte, se
ci convinciamo che tutto sia ormai risolto, chi ha le mani
sporche di sangue tenterà ancora di macchiare la storia della
nostra città. E questo Bari non può permetterselo. La memoria ha
senso solo quando si trasforma in responsabilità e in azione.
Per questo – conclude – continueremo a coltivare la cultura
della legalità con la stessa determinazione con cui difendiamo
la libertà, la dignità e il futuro della nostra comunità”.
L’amministrazione ha deciso di celebrare la memoria di
Michele Fazio con una serie di iniziative. Alle 18 in largo
Amendoni, luogo dell’omicidio, ci sarà la deposizione di una
corona di alloro. A seguire, un ‘cammino di pace’ verso la
cattedrale di San Sabino, dove sarà celebrata la messa in
suffragio. Alle 20.30, nel teatro Niccolò Piccinni, sarà
proiettato il video reportage ‘Buon Sangue’. Sul palco
interverranno l’arcivescovo Giuseppe Satriano, il sindaco
Leccese, i genitori Pinuccio e Lella, don Angelo Cassano,
referente di Libera Puglia. La serata si concluderà con ‘Stoc
Ddo’ – Io Sto Qua’, spettacolo teatrale, interpretato da Sara
Bevilacqua, che ripercorre la tragica morte di Michele Fazio
attraverso gli occhi di sua madre.
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Fonte Ansa.it