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In Puglia alla scoperta del vino col progetto ‘Adotta un filare’

(ANSA) – BARI, 21 MAR – In tanti sognano di produrre vino, ma
i costi sono proibitivi. Grazie all’iniziativa dell’azienda
agricola Tenute Lu Spada di Brindisi, però, si può adottare il
filare di un vigneto e vivere in prima persona tutto il percorso
che porta alla trasformazione dell’uva in vino. Finora sono
arrivate 50 richieste e nei giorni scorsi è svolta la prima fase
di consegna dei certificati di adozione. Tre richieste sono
arrivate dall’Emilia Romagna, due da Roma, due da Milano, una
dagli Stati Uniti d’America, cinque da Mesagne, tre da Fasano,
due da Lecce, 24 da Brindisi.
    Ogni adottante ha potuto scrivere il proprio nome, o quello
della sua famiglia, per contrassegnare il filare adottato.
    “Il nostro vino – sottolinea Carmine Dipietrangelo,
amministratore e fondatore dell’azienda – nasce da un processo
che parte dalla vigna, continua con la vendemmia, l’affinamento
e termina con l’imbottigliamento. E tutto seguendo, in ogni suo
passaggio, rigorose pratiche biologiche che ci consentono di
essere certificati per produzioni che, facendo a meno di
qualsiasi trattamento di natura chimica, tendono a salvaguardare
i terreni e il benessere dei consumatori”.
    Si possono adottare uno o più filari con il proprio nome,
quello di un’altra persona, oppure quello di una società. La
quota di adozione è di 300 euro l’anno per un filare a
spalliera, 350 euro per un filare di alberello con cui viene
prodotto Masada, Negroamaro Brindisi Doc, ispirato alla
leggendaria fortezza in Giudea dove si ergeva la reggia di Erode
(19 a. C.), al cui interno sono stati ritrovati dei frammenti di
anfore vinarie provenienti da Brindisi. In cambio si riceve, tra
l’altro, il proprio nome su una targa a inizio filare, una cassa
da sei bottiglie del vino prodotto dalla varietà del filare
prescelto e una selezione di sei bottiglie degli altri vini
delle Tenute; il 20% di sconto su tutti i prodotti per tutto
l’anno di adozione del filare; e la possibilità di partecipare
alle fasi di lavorazione della vigna compresa la vendemmia.
    (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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