
– MOLFETTA, 05 APR – “Oggi è Pasqua di Resurrezione e
speriamo ci sia una resurrezione in questo mondo che sta
crollando a pezzi. Se siamo tutti uniti, la resurrezione forse è
possibile”. Lo ha detto il maestro Riccardo Muti dopo la messa
di Pasqua celebrata nella chiesa di Santo Stefano a Molfetta
(Bari) dell’Arciconfraternita di Santo Stefano dal sacco rosso,
di cui il direttore d’orchestra fa parte ad honorem dallo scorso
anno.
Muti è tornato in città per i riti pasquali e nel Venerdì di
Passione ha preso parte alla processione dei cinque misteri
indossando il camice marrone dei confratelli. “Questa Pasqua è
stata meravigliosa trascorsa in vostra compagnia – ha continuato
dall’ambone – e io spero, devo guardare la mia agenda, di poter
organizzare partendo dalla confraternita di Santo Stefano un
evento musicale di carattere sacro, da offrire alla città di
Molfetta”. Il ritorno a Molfetta per il periodo pasquale per
Muti “è stato particolare, toccante e commovente. È stato un
ritorno a casa, a questa meravigliosa chiesa e confraternita a
cui auguro che possa continuare ancora per altri sette secoli”.
“Le tradizioni – ha concluso – mantengono un popolo insieme nel
migliore dei modi, questo è l’augurio che voglio fare”.
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