
(ANSA) – ROMA, 06 LUG – La stagione televisiva “è stata piena
di cose belle, tra Pechino Express e Home Restaurant. Sono stato
fortunato e non mi sono riposato un minuto. Ho finito con i
matrimoni, ho iniziato le registrazioni, sono partito, tornato,
poi ripartito e ora ci sono i miei sposi. E’ una vita complicata
ma la amo”. Lo dice all’ANSA Enzo Miccio, protagonista di un
incontro sul suo libro Ditemi sempre di sì (HarperCollins), nel
quale si racconta, a Il libro possibile, il festival letterario,
sostenuto da Pirelli, a Polignano a mare dal 5 all’8 luglio e a
Vieste dal 18 al 22.
Vorrebbe riprendere tutte e due i programmi? “Certo, sono
poche le cose che non vorrei rifare della mia vita. Anche quelle
più folli dei miei esordi come wedding planner, quando non avevo
collaboratori e dovevo caricare e scaricare io… lo faccio ancora
in realtà. Mi piaceva tutto”. C’è un sogno televisivo ancora da
realizzare? “Ce ne sono tanti, uno è Sanremo, vorrei portare i
fiori sul palco del festival e magari comporre io stesso i
bouquet. Farei anche il valletto, certo, dipende da chi sia il
conduttore. E’ un evento che adoro, ogni anno gli dedico delle
serate in cui con gli amici commentiamo, twittiamo e ci
divertiamo”.
Venendo al libro “ha aperto una porticina sull’Enzo più
intimo, il bambino, il fanciullo, e quella che è stata la sua
infanzia ma c’è una parte che è giusto che rimanga solo per me.
Benché io nel corso degli anni abbia imparato a condividere
molto con gli altri, anche per la vita che faccio e i social.
Però è sempre possibile tenere qualcosa per sé”. (ANSA).
Fonte Ansa.it