
(ANSA) – LECCE, 09 AGO – Sarebbero serviti a rifornire la
movida pugliese i mille chili di marijuana sequestrati ieri
dalla Guardia di finanza a bordo di una barca a vela proveniente
dall’Albania. Proprio sui legami tra la criminalità albanese e
quella italiana si concentrano ora le indagini della Gdf che
oggi ha tenuto una conferenza stampa sul sequestro di droga
effettuato ieri. Nell’operazione sono state arrestate cinque
persone, tre cittadini albanesi sorpresi a caricare la droga, e
due cittadini ucraini che erano a bordo della barca intercettata
in mare, al largo del Capo di Leuca (Lecce).
Nella notte tra il 7 e l’8 agosto un mezzo aereo della
Guardia di finanza ha notato tre scafi, a 13 miglia dalle coste
albanesi, dai quali venivano trasbordati i panetti di marijuana.
Le cinque persone arrestate rispondono di traffico
internazionale di stupefacenti.
Secondo quanto emerso in questa prima fase investigativa, non
è escluso che la droga sequestrata potesse servire per rifornire
le piazze dello spaccio pugliesi, in particolare per la movida
nelle località turistiche. Gli approfondimenti proseguiranno
anche grazie ai telefoni recuperati sull’imbarcazione.
L’attività delle forze dell’ordine albanesi e italiane
(reparto operativo aeronavale di Bari e Gdf di Gallipoli e
Lecce) rientra nell’ambito di Frontex. (ANSA).
Fonte Ansa.it