
“È questo il problema in Italia: a
fare la differenza è l’indifferenza e questa modalità si è molto
allargata. Si è passati dal crimine organizzato mafioso al
crimine normalizzato, è diventato una delle tante cose”. Lo ha
detto il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, oggi a Trani, a
margine dell’incontro ‘La strada che conviene’, al quale
partecipano anche gli studenti.
Per don Luigi Ciotti “si è allargata ancora di più l’omertà e
l’omertà uccide la speranza e soprattutto, uccide anche la
verità”. “C’è la fatica in certi contesti a prendere la parola,
timore, paura, ritorsioni, violenze ma caspita, dall’altra parte
bisogna che ci sia una rivolta delle coscienze dei cittadini- ha
aggiunto – non possiamo accettare tutto questo, e allora il non
parlare a volte diventa una colpa”. “E noi invece – ha
evidenziato – dobbiamo sentire che di fronte ai bisogni che ci
sono, davanti alle situazioni che vediamo, dobbiamo trovare il
coraggio di parlare” che “è un imperativo etico”. “Questo coraggio civile – ha conclso – è importante”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it