
(ANSA) – BARI, 29 GEN – Non accennano a calare i contagi in
Puglia e, anche per questo, la regione resterà ancora in fascia
arancione. Oggi su 8.775 test per l’infezione da Covid-19 sono
stati registrati 1.069 casi positivi, con un tasso di positività
del 12,2%, stabile rispetto ai ieri (12,3%). I nuovi infetti
sono: 344 in provincia di Bari, 92 in provincia di Brindisi, 111
nella provincia BAT, 244 in provincia di Foggia, 166 in
provincia di Lecce, 111 in provincia di Taranto, 2 residenti
fuori regione. 1 caso di provincia di residenza non nota è stato
riclassificato e attribuito. Ci sono stati 24 decessi: 8 in
provincia di Bari, 6
in provincia di Foggia, 8 in provincia di Lecce, 2 in provincia
di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati
1.294.800 test. I casi attualmente positivi sono 52.278.
“Sono contento – ha detto il presidente della Regione Puglia,
Michele Emiliano – che la Puglia rimanga arancione, che secondo
me è il posizionamento più giusto, ho sempre sostenuto che
dovrebbe essere il posizionamento di tutta l’Italia”. Il
governatore ha auspicato “che la Puglia non diventi gialla
in questa fase, anche perché ci troviamo di fronte alle
cosiddette varianti del Covid, come quella inglese, che hanno
una percentuale maggiore di velocità e pericolosità”. Emiliano
ha parlato anche della riapertura, dal primo febbraio, delle
scuole superiori pugliesi. “A scuola vige l’obbligo di presenza,
ma l’obbligo di frequenza durante una pandemia – ha rilevato – è
inconcepibile. Chi pretende di dire ad una famiglia ‘devi
portare per forza fisicamente tuo figlio a scuola’, viola il
diritto alla salute previsto dalla Costituzione. Con le nostre
ordinanze (che prevedono la possibilità per gli studenti di
scegliere tra didattica a distanza e in presenza al 50%, ndr)
stiamo tutelando il diritto alla salute di coloro che vogliono
rimanere a casa, visto che la scuola, a differenza di altri
settori, ha previsto un sistema alternativo che è la didattica a
distanza”. “Ho letto – ha concluso – che l’80% delle famiglie
pugliesi vuole mantenere a casa i propri figli alle superiori.
Vuol dire che ci avevo visto giusto. Nel senso che era evidente
che quel diritto andava tutelato”.
Dal primo febbraio riprenderanno anche le lezioni in presenza
all’Università di Bari per gli studenti iscritti al primo anno
delle magistrali, che potranno seguire in aula entro il limite
del 50%, come già avveniva nel primo semestre per le matricole
delle lauree triennali. Per tutti resterà in vigore la
possibilità di scegliere la frequenza da remoto. (ANSA).
Fonte Ansa.it