
È arrivato in treno a Bari,
proveniente da Roma, Antonio La Piccirella, attivista della
Global Sumud Flotilla fermato nei giorni scorsi a largo di Gaza
e trattenuto in Israele. Ad accoglierlo i genitori, il fratello,
una delegazione del Comune e diversi sostenitori della causa di
Gaza. All’arrivo del treno sono partiti applausi e cori come “Palestina libera”. “Non sono ancora riuscito a riposare – le
primissime parole -. Abbiamo ancora delle persone lì quindi
stiamo facendo pressione perché vengono rilasciate il prima
possibile. Questo è anche uno dei motivi per cui non abbiamo
firmato il rimpatrio. Volevamo rimanere e avere un occhio su
quello che accadeva, soprattutto alle persone provenienti dai
Paesi più a sud che molto spesso non riconoscono Israele o hanno
tagliato ogni rapporto economico”.
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Fonte Ansa.it