
“Un’altra questione che è emersa durante queste audizioni e che non riguarda solo questo territorio, ma riguarda tutta la criminalità organizzata, è il venire avanti delle nuove leve. Alle volte in accordo con i grandi boss detenuti che trovano il modo di mandare fuori notizie. Ma c’è anche il venire avanti delle nuove leve che, senza qualcuno che faccia da guida, fanno a gara a chi è più violento”. Lo ha detto la presidente della commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo, nel punto stampa tenuto in prefettura a Bari al termine del primo appuntamento della missione della commissione, che si fermerà in Puglia fino a domani.
“Questo porta anche a degli stravolgimenti sul territorio, a dei ritorni di violenza, che però aprono a un altro spaccato: è uno spaccato che parla di un’emergenza di criminalità giovanile e che troppo spesso è già manovalanza della criminalità organizzata”, ha aggiunto. Al termine del punto stampa, riprendendo questi concetti, Colosimo ha aggiunto: “Approfitto per lanciare un appello alle giovani generazioni, visto che le ho tirate fuori in senso negativo. Magari si può iniziare a non ascoltare Tommy Parisi, per rimanere in zona, e ascoltare altri cantanti che non fanno i boss e i cantanti insieme”.
Tommy Parisi, figlio del boss del quartiere Japigia di Bari, Savinuccio Parisi, è un cantante neomelodico recentemente condannato per associazione mafiosa.
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