
Una barca confiscata alla
criminalità organizzata dedicata a Stella Costa la bambina di 12
anni di San Severo uccisa la sera del 18 giugno 2002, quando,
scesa di casa per buttare la spazzatura, dopo aver salutato
un’amichetta per rientrare a casa, all’improvviso venne
raggiunta da un proiettile vagante. E’ l’evento organizzato a
Rodi Garganico nell’ambito della manifestazione nazionale “Un
Mare di Legalità” promossa dalla presidenza nazionale della Lega
Navale Italiana.
La barca fa parte della “flotta della legalità”, che annovera
oggi 25 imbarcazioni operative a livello nazionale nella
campagna “Mare di Legalità” promossa dalla presidenza nazionale
e dedicate alla memoria di altrettanti “eroi del quotidiano”
assassinati dalle mafie e dal terrorismo. Presenti i genitori
della piccola vittima, Anna e Francesco particolarmente
emozionati. “La barca ha un senso se viene dedicata ad un
martire della malavita. Stella Costa è un punto di riferimento
per questo”, ha sottolineato Michele Presutto presidente lega
navale sezione di Rodi Garganico, Isole Tremiti e Vico del
Gargano. “Vedere questa barca che potrà salpare in mare e nel
suo nome, nel nome di Stella, tanti ragazzi, soprattutto quelli
che non potranno permetterselo che vengono da situazioni di
disagio, potranno fare esperienza di bellezza e nel fare questo
potranno conoscere la sua storia”, ha detto la referente
regionale e provinciale di Libera Federica Bianchi. A San Severo
nel 2023 è stato aperto un presidio dell’associazione Libera
dedicato a giovanissima vittima.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it