
Era stato scambiato per il
corpo di una donna fatto a pezzi quello trovato in un sacco nero
chiuso all’interno di un frigorifero abbandonato nel parco
Palude del Conte e Duna Costiera di Porto Cesareo, in provincia
di Lecce. Ma si trattava, secondo chi ha fatto la scoperta, e
considerando le sembianze e la consistenza del materiale molto
simile alla pelle umana, di una bambola per adulti.
Il ritrovamento, che inizialmente ha destato sconcerto, è
stato fatto nel corso di un servizio di controllo contro il
conferimento illecito di rifiuti ingombranti dagli ispettori
ambientali del Comune, e dal personale del locale circolo di
Legambiente. Superato il momento di choc hanno tutti potuto
tirare un respiro di sollievo.
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