
Si aprirà il prossimo 20 maggio
l’udienza preliminare nei confronti di un 31enne di Bari
accusato di omicidio colposo e lesioni personali stradali gravi
per l’incidente avvenuto la sera dell’11 dicembre 2022, nel
Barese, in cui persero la vita tre ragazzi di 19, 21 e 25 anni
(Sara Grimaldi, Michele Traetta ed Elisa Buonsante) e un quarto
rimase ferito. La Procura di Bari ne ha chiesto oggi il rinvio a
giudizio, dopo aver chiuso le indagini lo scorso novembre.
L’incidente tra la Mini guidata dal 31enne e un autobus
avvenne sulla statale 96 all’altezza di Modugno (Bari). Secondo
gli inquirenti, il 31enne provò a sorpassare da destra due auto
che lo precedevano – e che avevano rallentato per permettere
all’autobus di immettersi nella corsia – viaggiando a 120
chilometri all’ora in un tratto di strada in cui il limite è di
50. Nella manovra, però, la Mini si sarebbe schiantata contro
l’autobus e avrebbe finito la sua corsa contro un muro di
cemento armato. L’impatto causò la morte dei tre giovani e il
ferimento del quarto, tutti a bordo della Mini e amici del
conducente. Traetta perse la vita sul colpo, le due giovani
morirono in ospedale.
Per la difesa dell’imputato (avvocato Simona Cuomo) ci
sarebbero però dei dubbi sulla dinamica dell’incidente, in
particolare sul presunto sorpasso da destra che avrebbe causato
lo schianto.
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Fonte Ansa.it