
Il presidente della Regione
Puglia, Antonio Decaro, questa sera ad Alessano ha partecipato
alla cerimonia per la terza edizione del Premio ‘Don Tonino
Bello’. “Noi pugliesi – ha detto Decaro – omaggiamo il Cardinale
Pizzaballa di questo premio. Perché vogliamo riconoscerci
insieme a lui testimonianza di pace, in un mondo che sembra
preferire al dialogo e alla solidarietà tra i popoli, i muri e
la pratica del rancore. Noi invece siamo orgogliosi, nella
nostra terra, la Puglia, di aver riconosciuto da secoli come
nostro confine il mare”.
“Quel Mar Mediterraneo – ha aggiunto – che don Tonino
definiva ‘luogo della convivialità delle differenze’ come
richiamato da Papa Francesco nell’incontro tra i vescovi del
Mediterraneo svoltosi proprio qui in Puglia qualche anno fa. Lo
stesso mare che oggi appare ai potenti della terra uno spazio da
presidiare, per la Puglia è stato e sarà sempre per luogo di
incontro, di sapere, di conoscenza. Luogo dove i popoli si sono
uniti per creare ricchezze di sapere e di beni. Di quel mare, i
nostri padri e le nostre madri ci hanno insegnato a non avere
paura e noi così insegneremo ai nostri figli. Affinché questa
resti sempre terra di accoglienza, terra di solidarietà e di
dialogo. Perché noi vogliamo essere e restare costruttori di
pace e mai costruttori di muri e di barriere. E non importa se
tutto intorno a noi parla il linguaggio dell’odio e della
violenza. Noi – ha concluso Decaro – non ci rassegneremo. Le
nostre parole e soprattutto i nostri gesti di pace saranno più
potenti”.
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Fonte Ansa.it