
Ad 83 anni dalla drammatica estate
del 1943, Foggia ha un monumento dedicato alle sue migliaia di
vittime civili. Questa mattina c’è stata l’inaugurazione
ufficiale della storica locomotiva 880-009 restaurata e tirata a
lucido nella sua nuova collocazione nel piazzale antistante la
stazione ferroviaria dopo la traslazione dalla villa comunale, e
del monumento dedicato ai caduti civili del ’43, ovvero una
stele realizzata da Alfredo Nemo Romagno scultore e designer che
ha utilizzato la pietra di Apricena alta circa cinque metri.
Ad autorizzare il restauro e lo spostamento della locomotiva
e della stele è stato Segretariato regionale di Puglia del
ministero della Cultura. Alla cerimonia hanno preso parte
autorità civili e militari. “Il monumento alle vittime civili
dei bombardamenti rappresenta un messaggio di pace, deve aiutare
a non dimenticare quello che probabilmente sarebbe stato
dimenticato. Attraverso questo simbolo chi arriva a Foggia potrà
capire ciò che la città ha dato alla causa” – ha detto Alberto
Mangano, presidente del Comitato per il Monumento alle vittime
civili dei bombardamenti del ’43. Presenti istituzioni, autorità
civili e militari, gli studenti di alcuni istituti scolastici
cittadini e tanti esponenti di associazioni con i loro
gonfaloni, le loro spillette e i loro ricordi, tante persone che
quell’estate l’hanno vissuta da bambini o attraverso i racconti
dei loro parenti stretti.
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Fonte Ansa.it