
Una corona di fiori nel giardino
intitolato a Chiara Brandonisio e alle vittime del femminicidio
a Ceglie del Campo, un’altra nel giardino intitolato a Palmina
Martinelli nel quartiere Poggiofranco e una terza sulla targa
stradale di via Santa Scorese, a Palese Macchie. E poi il
ricordo di Anna Costanzo, truccatrice del teatro Petruzzelli
uccisa nel 2009 dal suo ex compagno, con la deposizione di una
corona di fiori nel camerino del Politeama barese che le è stato
intitolato qualche anno fa. Così il Comune di Bari oggi ha
celebrato la Giornata internazionale contro la violenza sulle
donne per “rendere omaggio alla memoria delle vittime ma
soprattutto ribadire l’impegno condiviso per la costruzione di
una nuova cultura rispettosa delle differenze di genere e
contraria a ogni tipo di discriminazione”.
Nel foyer del teatro, il sindaco Vito Leccese e il
sovrintendente della fondazione Petruzzelli, Nazzareno Carusi,
hanno inoltre partecipato all’iniziativa ‘Per non morire’, alla
presenza di una rappresentanza di studenti delle ultime classi
degli istituti superiori. È stata Maria Antonietta Rositani,
sopravvissuta nel 2019 a un tentato omicidio da parte dell’ex
marito (che le ha provocato ustioni di terzo grado sull’80% del
corpo), a raccontare il dramma vissuto e il percorso lungo e
doloroso di ripresa fisica e psicologica.
Le iniziative, fa sapere l’amministrazione, proseguiranno
anche mercoledì, nell’auditorium Ianni del comando della polizia
locale, con giornata di studio in materia di Codice rosso, dal
titolo ‘Atti persecutori: indagini, condotte e strumenti di
difesa per le vittime. Il ruolo delle associazioni e dei servizi
sociali’.
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Fonte Ansa.it