
“Forze dell’ordine, organizzazioni
di soccorso, volontariato e Vangelo. A unirli, nel mondo che
cambia, il compito di fornire servizi alla collettività, secondo
i valori espressi nel Vangelo: solidarietà, sussidiarietà,
rispetto. Quelli che devono ispirare le persone. A cominciare
dai dipendenti della pubblica amministrazione, civil servant con
il compito di garantire servizi alla collettività. E noi non
dobbiamo mai dimenticare che tutto quello che facciamo è a
favore delle persone. La concordia, la capacità di avere un
rapporto virtuoso dipendono essenzialmente da noi”. Così il
ministro della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo,
intervenendo a Tortona (Alessandria) all’incontro ‘Comunicare il
Vangelo in un mondo che cambia’, organizzato dalla diocesi e
diretto da don Augusto Piccoli, cappellano delle forze
dell’ordine. Da oggi è anche consigliere ecclesiastico del
ministero della Pubblica amministrazione, avendo accettato la
proposta ufficiale del ministro.
“Non basta digitalizzare una procedura, se quella resta
distante e incomprensibile – aggiunge Zangrillo – La tecnologia
può aiutarci, ma il fine resta sempre la persona.
Un’amministrazione moderna non è solo quella che funziona
meglio, ma che investe sulle persone, rafforza il senso di
appartenenza e crea ambienti di lavoro innovativi e stimolanti.
Essere presenti con competenza, umanità e senso di giustizia
vuol dire offrire più di un servizio, perché si restituisce
fiducia. Ed è lì, nei gesti di chi serve, protegge e soccorre,
che i valori prendono forma”. A colpire il ministro le
testimonianze di appartenenti alle forze dell’ordine e
volontari, “che oggi ci hanno raccontato come i valori del
Vangelo si traducano in fatti operativi, in azioni concrete”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it