
(ANSA) – TORINO, 09 SET – Dal 1988 l’umorista Oscar Sacchi ha
raccolto banconote in lire firmate, graffitate con scritte
particolari. E con questa curiosa raccolta nel 1993 è entrato
nel Guinness dei primati, in modo permanente in quanto la Lira è
fuori corso da vent’anni e non è possibile stabilire un nuovo
record. Il libro ‘Vent’anni senza Lira (e pochi Euro)’ raccoglie
una parte della straordinaria collezione di Sacchi: quella degli
amici umoristi che si sono prestati a disegnare, nel tempo,
sulle vecchie Lire e sui miniassegni, fenomeno degli anni
Settanta. Moltissime le firme internazionali celebri presenti
nel volume, da Silver a Leo Ortolani, da Peynet a Cavallo, da
Franco Bruna a Vincino per oltre 120 artisti del disegno
umoristico, con la sorpresa delle banconote griffate anche dallo
scrittore Luciano De Crescenzo e dal cantante Freak Antoni,
leader degli Skiantos. Vere chicche in sequenza.
Al termine del volume – che ha anche un valore storico perché
le nuove generazioni non hanno mai visto le Lire – sono presenti
le banconote arrivate a Sacchi da sconosciuti da ogni parte
d’Italia. Per la sua collezione da Guinness Sacchi – che
all’avvento dell’Euro era arrivato ad avere in collezione oltre
100 milioni di lire – è diventato un personaggio televisivo
popolare: ha partecipato a programmai Rai e ben nove volte al
Maurizio Costanzo Show.
Il libro, a cura dei vignettisti Dino Aloi e Oscar Sacchi, è
pubblicato dalla casa editrice Il Pennino, specializzata in
volumi sull’umorismo, che quest’anno festeggia i 30 anni. Nata
nel 1992 ha pubblicato oltre 230 titoli, in gran parte parte
dedicati al disegno satirico. Il libro si può acquistare sul
sito della casa editrice www.ilpenninodinoaloi.it nella sezione
editoria. “E’ curioso notare che ancora nessuna scritta è
apparsa sulle banconote in euro: valgono forse troppo per essere
pasticciate?” osserva Aloi. (ANSA).
Fonte Ansa.it