
(ANSA) – TORINO, 23 MAG – In Piemonte le rate mensili dei
mutui sono cresciute in media del 50-60% e l’Unione nazionale
consumatori ha registrato un incremento del 15% delle richieste
di aiuto. Lo dice uno studio condotto dal comitato regionale
piemontese, presieduto dall’avvocato Patrizia Polliotto.
“Nel corso dell’ultimo trimestre, a seguito del rincaro dei
tassi della Bce a partire dallo scorso 1° marzo, – spiega il
legale – i nostri sportelli hanno registrato un incremento del
15% di richieste d’aiuto, spesso confluite in richieste di
accesso alla Legge 3/2012 in tema di sovraindebitamento. Un
problema che si somma alle difficoltà già in essere per via di
post pandemia e crisi energetica”.
Il comitato piemontese dell’Unione nazionale consumatori ha
registrato anche “un +10,5% di acquisti di cibo a basso costo,
con i discount sempre più preferiti a negozi di quartiere e
grande distribuzione di marca, e un ricorso sempre maggiore agli
affitti, più alti di circa 45 euro al mese per via della ripresa
dell’inflazione di aprile”.
Lo studio rivela anche “il calo l’offerta di immobili in
vendita – conclude Patrizia Polliotto – che negli ultimi tre
mesi registrano in media ribassi compresi tra il 13,5 e il 16
per cento per via della marcata riduzione di potenziali
richiedenti mutui, e per la stretta di banche e finanziarie
nell’erogarli”. (ANSA).
Fonte Ansa.it