
Con più escursioni, compiute
utilizzando i sentieri esistenti, i partecipanti a “Transizione
sì, ma non così. Insieme sui crinali” hanno raggiunto oggi la
linea tra i monti Giarolo a nord e Gropà a sud, sull’Appennino
alessandrino al confine con la Liguria. Si sono quindi disposti
lungo il sentiero ‘200’ formando una catena umana di 209 metri.
Un modo per dire no all’impianto eolico industriale ‘Monte
Giarolo’, che dovrebbe essere realizzato nelle alte valli del
Borbera, Curone e Staffora.
“Perché – spiegano dal Forum Sentieri Vivi 4P, promotore
dell’evento – ciascuno dei venti aerogeneratori misura in
altezza proprio 209 metri”.
“Oltre duecento persone, con un’affluenza oltre ogni
aspettativa, sono saliti sul crinale – sottolineano gli
organizzatori – per presentare in modo plastico lo sviluppo in
altezza dell’impianto. Vogliamo, infatti, ricordare che,
trascorsi due anni, questo progetto di eolico industriale,
nonostante i pareri negativi di tutte le istituzioni locali, è
ancora in attesa della valutazione da parte del ministero
dell’Ambiente. Chi oggi ha manifestato intendeva ribadire che
simili progetti sono incompatibili con una vera transizione
ecologica necessaria e urgente che deve essere equa, solidale e
rispettosa dell’ambiente”.
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Fonte Ansa.it