
(ANSA) – TORINO, 03 NOV – La XXII Asta Mondiale del Tartufo
Bianco d’Alba, il 14 novembre, si diffonderà tra il Castello di
Grinzane Cavour (Cuneo), nelle Langhe, Singapore, Mosca, Honk
Kong e Dubai, sede di Expo 2020. Un evento benefico
internazionale che si intreccerà, quest’anno, con la coda di
un’asta all’esordio nel 2021: ‘Barolo en Primeur’, di cui
l’ultimo lotto – una barrique del nobile vino dell’ultima
vendemmia, venduto mentre ha appena iniziato l’affinamento in
botte – verrà battuto sulla piazza di Honk Kong, dopo le 14
assegnate, sempre a Grinzane, il 30 ottobre, con un ricavato,
destinato a progetti sociali, di 600 mila euro.
Dal ’99 al 2020 all’Asta del Tartufo Bianco d’Alba sono stati
raccolti oltre 5 milioni, con la cifra record, l’anno scorso, di 482.000
euro, somme che sono poi state devolute a enti e progetti
benefici in Italia e nel mondo.
In collegamento con le Langhe da Hong Kong lo chef Umberto
Bombana (Tre Stelle Michelin), da Mosca lo chef Davide Corso, da
Singapore lo chef stellato Beppe De Vito, proprietario di 5
ristoranti a Singapore; dall’Expo2020 a Dubai lo chef Giovanni
Papi, dell’Armani/Ristorante presso l’Armani/Hotel Dubai, nel
grattacielo Burj Khalifa.
Banditori dell’asta Caterina Balivo ed Enzo Iacchetti, insieme
al giornalista e curatore gastronomico Paolo Vizzari.
Tra gli ospiti attesi l’allenatore del ‘Settebello’ azzurro di
pallanuoto Alessandro Campagna, oro olimpico e più volte
campione del mondo con l’Italia e Martina Caironi, atleta
paralimpica azzurra, fresca vincitrice di 2 medaglie d’argento
ai Giochi di Tokyo, dopo gli ori di Londra e Rio. (ANSA).
Fonte Ansa.it