
(ANSA) – TORINO, 16 MAR – Sono aumentati gli interventi del
Soccorso alpino e speleologico piemontese (Sasp) nel 2022, che
segna il record assoluto nella storia di 1.596 persone soccorse.
E’ quanto emerge dal consultivo di attività dello scorso anno,
quando i picchi di operatività sono tornati a superare quota
duemila e i numeri post pandemia del 2020 e 2021. Lo scorso anno
infatti i tecnici Sasp sono stati impegnati in 2.122 eventi
gestiti dalla centrale operativa, oltre cento in più rispetto al
2021 e hanno sfiorato il record assoluto del 2020, che registrò
2.146 chiamate.
C’è invece una sensibile flessione rispetto al 2021 per
quanto riguarda gli interventi sul campo, che sono stati 1.310,
mentre l’anno precedente furono complessivamente 1.492. Ma sono
in aumento rispetto al 2019, ultimo rilevamento post pandemico,
dove le missioni furono 1.251. Il 38% delle chiamate, cioè 812,
sono state risolte dai tecnici della centrale operativa o sono
state inoltrate ad altri enti per competenza.
Nel 2022 gli interventi in elicottero hanno subito un
incremento del 58% rispetto all’anno precedente e si tratta
dell’80% delle missioni. “In questo caso – spiegano dal Soccorso
Alpino – è determinante la riapertura dei comprensori sciistici
dove si verifica un numero significativo di incidenti che
richiedono l’invio del mezzo aereo”.
Per quanto concerne il record delle persone soccorse, secondo
il Sasp: “Non è facile spiegare un risultato di questo genere,
anche se, statisticamente, è evidente come una maggiore
frequentazione della montagna sia correlata a un aumento degli
infortuni e delle situazioni di emergenza”. (ANSA).
Fonte Ansa.it